Ancora oggi vengono usate pratiche terapeutiche invasive quali l'elettroschock e la psicochirurgia, stimolando così il dibattito etico sul rapporto costi/benefici del loro valore terapeutico.
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Talvolta
l'elettroshock potrà anche rappresentare un'ultima spiaggia, ma in
realtà e' il segno della nostra impotenza terapeutica, che si trasforma
in cieco accanimento verso la malattia mentale, passando
obbligatoriamente attraverso la testa del paziente senza considerare la
sua anima.
La questione
etica in psichiatria diviene un delicato elemento di discussione specie
se si accompagna a trattamenti che fanno dubitare il rispetto della
dignità del paziente, come la terapia elettroconvulsivante e la psicochirurgia .
In
entrambi i casi la questione morale è duplice: da un lato si obietta che
si tratterebbe di interventi terapeutici violenti ed esproprianti che,
più che indurre reali processi di guarigione, si limiterebbero ad
alterare rudemente e grossolanamente i meccanismi di funzionamento
cerebrale; dall'altro, si dice che, in ogni modo, la loro efficacia non è
comprovata, mentre gli effetti collaterali a distanza di tempo
sarebbero severi. Insomma, in entrambi i casi ci si troverebbe di fronte
a cure non etiche, innanzitutto perchè "cattive" e, in secondo luogo,
perchè violentemente manipolative e non rispettose dell'autonomia e
della dignità del paziente. Tuttavia per quanto riguarda l'ETC,
l'assunto che esso non sia efficace o serva solo episodicamente non è
condiviso da molti psichiatri, che ritengono, anzi, che questa diffusa
credenza sia più il portato delle campagne ideologiche degli anni
Settanta che il risultato di una serena disamina della letteratura
scientifica.
Gli stessi
presunti danni sulla memoria del paziente e la violenza della cura sono
ritenuti elementi sorpassati, legati a somministrazioni errate ed in
assenza di anestesia generale. Recentemente anche il Comitato Nazionale
di Bioetica, pronunciandosi sulla terapia ETC, sostanzialmente non
ravvisa nel suo uso alcun problema etico specifico quando, e solo se,
ovviamente, esso sia giustificato dalla stato dell'arte delle conoscenze
scientifiche.
Claudia Giovannelli, Infermiera CSM Aprilia, USL Latina
Vedi anche:
4. La psicochirurgia
5. La piretoterapia
6. L'ergoterapia
7. La contenzione
8. L'avvento degli psicofarmaci
5. La piretoterapia
6. L'ergoterapia
7. La contenzione
8. L'avvento degli psicofarmaci
Indice:
Epoca pre-Basaglia -Tentativi
terapeutici nella storia -L’elettoshock -La psicochirurgia -La
piretoterapia malarica -L'Ergoterapia -La contenzione -L’avvento degli
psicofarmaci -La questione etica in Psichiatria -Epoca post-Basaglia

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